Finale di Stagione

Ultima fatica di stagione per i più grandi tra i Barbarossa. La Prima Squadra impegnata ad Abbiategrasso nelle Finali Nazionali e la Under 17 a Parabiago nel torneo in memoria di Federico Doga.

Venerdì 2 giugno invece toccherà al minirugby chiudere con il torneo di Fiorenzuola.

Questa domenica una delegazione di ragazzi, bambini e genitori ha accolto l’invito agli Open Day de L’Erbolario. Si segnalano alcuni dispersi tra gli immensi giardini e l’angolo ristoro.
Una bellissima giornata alla scoperta di una storica azienda lodigiana, che ringraziamo per averci coinvolto in questa iniziativa.


Invitiamo tutti a prendere visione del programma della Festa di Fine Stagione e, se si vuole, prenotare la propria grigliata.


Under 17

Questo sabato si sono disputati match più speciali del normale. Il Rugby Lodi, infatti, ha preso parte alla prima edizione del memoriale “Federico Doga”, dando il suo contributo al ricordo del 17enne scomparso. La giornata calda ed estiva ha reso il tutto ancora più bello.

Passando alla cronaca delle 4 partite disputate dai nostri ragazzi, dobbiamo dire che un po’ di rammarico in bocca rimane. Sicuramente le squadre incontrate (Rugby Fiumicello, Rugby Riviera e il Rugby Parabiago) sono note per una tipologia di rugby molto più fisica e tecnica rispetto a noi, ma soprattutto nell’ultima sfida con il Parabiago i ragazzi hanno dimostrato che con voglia e carattere non hanno rivali da invidiare. Lo scontro infatti, al termine dei 20 minuti di gioco, si è concluso con il punteggio di 19 a 12 per i padroni di casa che hanno saputo sfruttare al meglio gli errori difensivi.
Oggi però il risultato in campo contava poco, il Rugby Lodi ha dimostrato oggi la sua vicinanza all’associazione “In viaggio con Fede” che vuole essere promotrice di generosità e sostegno che erano propri di Fede.

Prima Squadra

Finale amaro per i Barbarossa che terminano il triangolare con Abbiatebrasso e Alto Garda senza vittorie.
Prima partita con Abbiategrasso giocata alla pari, ma avversari più cinici a marcare meta sui nostri errori e poi arroccarsi in difesa spendendo abilmente qualche fallo in più per impedire la rimonta.
La seconda gara contro Alto Garda è di pura sofferenza, complici la rosa corta e la lunga pausa tra le partite. Come spesso ci è accaduto in questa ultima parte di campionato, ci aggrappiamo a un’eroica difesa. Ma, alla lunga, non avere la palla in mano porta inevitabilmente a subire meta. Gli avversari fisicamente più forti e con i cambi freschi riescono a vincere lo scontro.